Artisti

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Daniele Adornetto

Daniele Adornetto — Pianista | Piano

Daniele Adornetto, romano, diplomato col massimo dei voti e la lode sotto la guida di Elio Maestosi, si è perfezionato in seguito con Marylene Mouquet, Charles Rosen e Massimiliano Damerini. Ha tenuto concerti in molti enti e istituzioni Italiane e all’estero (in Olanda, Brasile, Tunisia). Ha suonato per Radio Uno ed ha inciso nel 2016 per la Tactus l'integrale pianistica di Vieri Tosatti (1920 - 1999). Sempre in veste di pianista, ha collaborato con attori quali Giorgio Albertazzi, Pino Micol, Arnoldo Foà e Walter Maestosi. È attualmente docente di Pianoforte presso il Conservatorio "Licinio Refice" di Frosinone.

Cetta Brancato

Cetta Brancato — Scrittrice | Writer

Cetta Brancato, scrittrice e drammaturga, vive e lavora a Palermo. È autrice di numerose opere teatrali, rappresentate in molti teatri italiani, ha lavorato con Andrea Camilleri, Antonio Raffale Addamo, Luciano Melchionna e altri registi, firmando la sceneggiatura del film “Con gli occhi di un altro” tratto dalla sua opera teatrale 19 luglio 1992, data della strage di Via D'Amelio. Nel 2010 il film ha ricevuto una menzione speciale all'International Film Festival “I've Seen Films” per l'originalità della lingua. Opere: La strada oscura; Dietro la porta il sole; Sicilia in festa; Mai stata al mondo; Scatti rubati - il Vangelo secondo Matteo di Pasolini; L'inferno di Pinosa.

massimo campi

Massimo Campi — Pittore | Painter

Massimo Campi vive e lavora a Roma e a questa città ha costantemente dedicato la sua ricerca pittorica. Da sempre impegnato nella pittura di figurazione fin dalle prime mostre alla fine degli anni ottanta, sulle sue tele racconta la sua città, i suoi luoghi e la sua gente. Come hanno sottolineato critici e storici dell’arte che si sono occupati del lavoro di questo artista, Massimo Campi segue una linea di ricerca che fa riferimento alla grande pittura europea di paesaggio (Corot, i vedutisti veneti), fino alla Scuola Romana e a Hopper.

Massimo Campi lives and works in Rome. In this city he has consistently devoted his artistic research. From the earliest exhibitions, at the end of the eighties, he has chosen figuration and on his canvases tells of his city, its places and its people. Critics and art historians who have studied the work of this artist have emphasized how Massimo Campi follows a line of research that refers to the great European painting of landscape (Corot, Venetian painters), to the Roman School and Hopper.

Alberto Giraldi

Alberto Giraldi — Piano & Composer

Alberto Giraldi presenta la sua nuova suite “Ulisse” in cui si succedono, come nel romanzo di Joyce, otto titoli che si dipanano lungo il corso di una giornata. Negli otto brani, il compositore e pianista romano, mescola le influenze che informano il suo stile e la sua ricerca. A partire dall’idea di modern jazz, l’ascoltatore potrà viaggiare — come Ulisse — tra le interferenze della tradizione classica (Bach su tutti, eterno amore e riferimento di Alberto Giraldi), di quella pop, alla ricerca di un’Unità per nulla perduta. Il critico del Jazz Vincenzo Martorella parla così della musica di Giraldi: “La cosa che trovo importante nella scrittura di Alberto Giraldi è il senso formale che fa si che dentro alle sue composizioni si rifranga un mondo molto ampio, che ha a che fare si col jazz, ma anche con la canzone, che ha a che fare soprattutto con la comunicazione. E comunicare vuol dire condividere”.

Alberto Giraldi Chamber Trio

Alberto Giraldi Chamber Trio
Alberto Giraldi (piano & composer), Riccardo Gola (acoustic bass), Filiberto Palermini (soprano & alto sax)

Alberto Giraldi Chamber Trio costituisce una parte dell’evoluzione del compositore e pianista romano. L’attenzione per il Jazz e per l’ampio mondo musicale da cui discendiamo e che ci circonda, da sempre stimola l’autore a concretizzare le sue idee musicali in organici “cameristici” che meglio di tutti esprimono la sua poetica intrisa di modernità e tradizione, di incroci e di rinvii. In questa occasione il Trio presenta una miscellanea della produzione di Alberto Giraldi, attingendo dal repertorio scritto per il Jazz Trio e per il Jazz Quartet lungo l’arco degli ultimi cinque anni. Convergenze di idee che pur adattandosi di volta in volta ad un organico diverso, a musicisti con caratteristiche e tipicità personali che la musica di Giraldi tende di volta in volta a mettere in risalto, per la prima volta dopo lungo tempo vengono messe a confronto ed eseguite con un organico atipico per il Jazz ed anche per l’Autore: quello senza Batteria. Il suono cameristico — che peraltro si addice perfettamente ad una poetica del respiro e dell’introspezione — rende il pensiero sotteso a questo concerto in modo diverso eppure famigliare, in una prospettiva di ricerca, ancor più “dentro” al suono.

Alberto Giraldi Chamber Trio

Alberto Giraldi Chamber Trio
Giulio Ciani (double bass), Francesco Merenda (drums), Alberto Giraldi (piano & composer)

Alberto Giraldi Chamber Trio costituisce una parte dell’evoluzione del compositore e pianista romano. L’attenzione per il Jazz e per l’ampio mondo musicale da cui discendiamo e che ci circonda, da sempre stimola l’autore a concretizzare le sue idee musicali in organici “cameristici” che meglio di tutti esprimono la sua poetica. L’asciuttezza del Jazz Trio è un veicolo quintessenziale, complesso nella sua semplicità e per questo così affascinante, tanto da rendere al meglio la poetica contemporanea, intrisa di modernità e tradizione, di incroci e di rinvii. Alberto Giraldi Chamber Trio è un Viaggio, che come quello di Ulisse, perpetua il suo cammino: “Tornare, senza essere mai stati. Ritrovare ciò che non hai mai avuto. Perderti e ancora Incontrarti”. Ulisse, Momenti, Luoghi, Volti dell’Eterno Viaggio Immaginario.

trio ars musicandi

Trio Ars Musicandi
Marco Ponziani (flauto | flute), Alba Rodilosso (oboe | oboe), Cristiano Rodilosso (violoncello | cello)

Il Trio Ars Musicandi nasce a Roma con l’intento di proporre pagine “perse” di compositori poco conosciuti al pubblico moderno, cercando di mantenere viva principalmente la tradizione musicale italiana del sec. XVIII. Allo scopo di diffondere la conoscenza tecnica e storica, effettua ricerche presso archivi musicali di partiture che erano di largo consumo nella cosiddetta “musica da camera”.

Trio Ars Musicandi was born in Rome with the intention to propose “lost” pages of little known composers to modern audiences, mostly trying to keep alive the tradition of Italian music of the eighteenth century. In order to diffuse technical and historical knowledge of this music, it searches in archives the musical scores (at that time) commonly used in the so–colled “chamber music”.